latte beta caseina a2

Beta Caseina A2A2

Nell’ultimo decennio abbiamo lavorato ad un’accurata selezione genetica per far si che tutti i nostri animali potessero essere caratterizzati della beta caseina A2A2.
A partire dal 2003, dopo numerosi studi riguardanti il beneficio sulla salute umana che avrebbe il consumare latte con Beta-caseina A2A2, in alcuni paesi dell’Oceania, in Inghilterra e in USA c’è stato un crescente interesse sull’argomento, arrivando alla commercializzazione di latte contente solo Beta-caseina A2A2.
“Ci sono numerose evidenze che molte persone possono digerire l’A2 e non l’A1” dice Keith Woodford, professore di farm management e agribusiness alla Lincoln University in Nuova Zelanda che scrisse il libro nel 2007: Diavolo nel latte: Malattie, Salute e la Politica del latte A1 e A2.

LE VARIANTI PROTEICHE DEL LATTE.

Per la Beta-Caseina si conoscono ben 13 varianti ma solo due, la A1 e la A2 sono le prevalenti nelle razze maggiormente allevate per la produzione di latte.
Originariamente il latte conteneva prevalentemente la beta-caseina A2A2 ma con l’avvento della nuova genetica, a partire dagli anni cinquanta del secolo scorso, è progressivamente diminuita la componente A2A2 sostituita dalla variante A1A1 tanto da divenire la componente prevalente del caseine presente nel latte della razza Frisona. La differenza tra le due varianti sta nella presenza in posizione 67 della catena genetica, dell’amminoacido Istidina nel caso della A1 e Prolina nella A2.

EFFETTI PER LA SALUTE UMANA.

Questa piccola differenza può provocare conseguenze una volta che il latte viene ingerito dall’uomo. Durante la digestione, con la variante A2 si evita il formarsi di un frammento di proteina conosciuto come beta-casomorfina 7 (BCM 7). La casomorfina può creare numerosi problemi alla salute in quanto in letteratura medica viene considerata in grado di indurre il diabete giovanile di tipo I*, predisporre verso malattie cardio vascolari**, essere una delle cause di intolleranza al latte e ai latticini, nonchè di disturbi gastrointestinali***, generare manifestazioni cutanee quali la atopia**** e poter essere anche un fattore favorente l‘aterosclerosi*****.

La Cigolina rifornisce questo particolare Latte B-Caseina A2A2 alla Latteria Pizzighettone per produrre un Grana Padano stagionato 14 mesi della salute, unico nel suo genere.

COSA SI PUÒ FARE A LIVELLO GENETICO.

Una possibilità sarebbe quella di sostituire, nel tempo, la popolazione bovina che produce A1 con quella che produce A2. Aumentare la frequenza del gene della Beta-Caseina A2 è abbastanza semplice. A livello genetico la produzione di Beta-Caseina è controllata da un solo gene, come ad esempio nel caso della k-caseina, per cui il genotipo di un animale può essere “A1A1”, “A2A2” o “A1A2”. Sono ereditate in maniera Mendeliana, quindi per aumentare l’incidenza nella popolazione dell’allele A2, occorre usare tori A2A2 controllando con un test del DNA il genotipo delle figlie. Questo ci dà la possibilità di ottenere una mandria composta da vacche omozigote A2, facendo affidamento sulla selezione genetica.

BIBLIOGRAFIA.

*Chia JSJ et Al: A1 beta-casein milk protein and other environmental pre-disposing factors for type 1 diabetes
Nutr Diabetes 2017 May 15,7 (5):e274

**Kaminski S et Al: Polymorphism of bovine beta-casein and its potential effect on human health
J Appl Genet, 2007: 48(3): 189-98

*** Jiangin S et Al: Effect of milk containing only A2 beta casein versus milk containing both A1 and A2 beta casein proteins on gastrointestinal physiology, symptoms of discomfort, and cognitive behavior of people with self-reported intolerance to traditional cow’s milk
Nutr J 2016 Apr 2; 15:35

**** Fiedorowicz et Al: B-Casomorphin-7 alters m-opioid receptor and dipeptidyl peptidase IV genes expression in children with atopic dermatitis
Peptides, 2014 Dec 62: 144-9

***** Tailford KA et Al: A casein variant in cow’s milk is atherogenic
Atherosclerosis, 2003 Sep; 170(1): 13-9

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